«Social, il trionfo delle dinamiche neo-tribali» intervista ad Alessio Postiglione

Dialogo con l’esperto di comunicazione politica sulle nuove dinamiche di contrapposizione e sul ruolo della politica populista nell’era dei social. Clicca qui per gli altri articoli della sezione “Digital Economy”. – Come è cambiata la comunicazione politica nell’era di Twitter, Instagram e Facebook? Come diceva von Clausewitz, la politica è la continuazione della guerra con altri mezzi. Se nel linguaggio politico già esiste una propensione allo scontro, oggi il web esalta ed esaspera questo flusso comunicativo polarizzante attraverso “il gioco dei social”. Qui, infatti, si realizza una dinamica di contrapposizione amici – nemici che conduce a quello che Marshall McLuhan definiva …

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Mattarella

La scelta di Mattarella tra Costituzione e politica

«Ho condiviso e accettato tutte le proposte per i ministri, tranne quella del ministro dell’Economia. Ho chiesto, per quel ministero […] un esponente che – al di là della stima e della considerazione per la persona – non sia visto come sostenitore di una linea, più volte manifestata, che potrebbe provocare, probabilmente, o, addirittura, inevitabilmente, la fuoriuscita dell’Italia dall’euro». Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella hanno segnato la fine delle trattative per il nuovo “governo del cambiamento” tra Lega e Cinque Stelle. In questi giorni su tutte le piattaforme social e giornalistiche si susseguono commenti, opinioni e, a …

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flat tax

La flat tax come diversa visione dello Stato

Cosa prevede la flat tax? Nel contratto firmato da Luigi Di Maio e Matteo Salvini la flat tax è la principale misura che mira a ridurre il peso dell’imposizione fiscale su famiglie e imprese. Prevede infatti due aliquote fisse al 15% (per redditi fino a 80 mila euro), e al 20% (per i redditi superiori agli 80 mila euro) valide per persone fisiche, partite IVA, imprese e famiglie. Per queste ultime sarebbe confermata una deduzione fissa di 3000 euro sulla base del reddito. Per i redditi più bassi vale il principio della “no tax area”. Oggi esistono cinque scaglioni su …

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Video-Intervista con Simone Di Stefano

TOPICS: – Inizio: Storia ed evoluzione di Casapound – 2.57: Commento sui risultati delle ultime elezioni – 5.01: Differenza tra Caspound e Forza Nuova – 8.56: Casapound e il fascismo – 14.21: Europa ed Erasmus – 19.26: Governo M5S-Lega, sostegno o opposizione? – 23.45: Casapound e Potere al Popolo, elementi in comune? – 29.32: Salvini ha tradito Casapound? – 34.52: Come si finanzia Casapound? – 38.15: Intervento militare in Libia Foto copertina: Huffington Post Jacopo SimonettiFounder e Creator di Polinside. Appassionato, affamato di politica e di tutto ciò che ricorda la Prima Repubblica. Master in “Relazioni istituzionali, Lobby e Corporate Communication” …

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La SPD tra conflitto e governo

Continua lo speciale sulla crisi della socialdemocrazia in Europa con uno sguardo sulla situazione in Germania, dove la Spd non riesce ad invertire il trend negativo che la accompagna ormai da più di dieci anni.   “Conflitto” è forse il termine che meglio rappresenta la situazione perenne in cui si trova la sinistra in Europa. Tuttavia, se per tutto il ‘900 con “conflitto” si definiva il rapporto tra proletari e capitalisti, oggi ad essere in contrasto sono le componenti interne dei partiti socialdemocratici. Questo status ha portato il Pd in Italia (clicca qui) e la Spd in Germania a raggiungere il loro …

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Perché festeggiare il 25 aprile

Perché si festeggia il 25 aprile? Questa è la domanda che molti si pongono ogni volta che ricorre l’anniversario della Liberazione. Sia coloro che ideologicamente sono contrari alle idee e alle azioni portate avanti durante la Resistenza, sia coloro che semplicemente preferiscono andare al mare identificandosi maggiormente con lo spirito della festa della Repubblica del 2 giugno. Oggi, più che mai, è invece non solo giusto ma necessario festeggiare la Liberazione dalle forze fasciste e naziste, senza la quale non sarebbe stato possibile giungere al referendum del 2 giugno 1946 e alla democrazia che, sebbene in crisi, resiste ancora oggi. …

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PSOE: i socialisti spagnoli tra eredità e futuro

Continua la nostra rubrica dedicata alla crisi della socialdemocrazia in Europa. Dopo aver affrontato le origini storiche dei partiti di ispirazione socialista e la crisi del Pd in Italia, è il momento di approfondire l’odierno calo dei consensi del PSOE spagnolo.    «Si hay un pasado que fue de ellos, el futuro es nuestro, de nuestra libertad consciente.» Con queste parole il 28 ottobre 1982 il leader del Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE) Felipe Gonzales si apprestava a commentare il risultato elettorale che aveva premiato le forze progressiste con più del 48% dei voti. Era un periodo magico per la sinistra in Europa per cui, …

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