Mattarella

La scelta di Mattarella tra Costituzione e politica

«Ho condiviso e accettato tutte le proposte per i ministri, tranne quella del ministro dell’Economia. Ho chiesto, per quel ministero […] un esponente che – al di là della stima e della considerazione per la persona – non sia visto come sostenitore di una linea, più volte manifestata, che potrebbe provocare, probabilmente, o, addirittura, inevitabilmente, la fuoriuscita dell’Italia dall’euro». Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella hanno segnato la fine delle trattative per il nuovo “governo del cambiamento” tra Lega e Cinque Stelle. In questi giorni su tutte le piattaforme social e giornalistiche si susseguono commenti, opinioni e, a …

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Costituente

1. Il referendum istituzionale e l’Assemblea Costituente (1946-1947)

Inizia il nostro viaggio nella storia della prima Repubblica (clicca qui per la presentazione). In questo primo capitolo, dopo una breve introduzione, si andrà alla scoperta dei due principali avvenimenti istituzionali dell’immediato dopoguerra: il referendum del 1946 e i lavori dell’Assemblea Costituente.    Il CLN e i governi di unità nazionale I due eventi che sancirono la nascita della Repubblica italiana, il referendum istituzionale e il successivo operato della Costituente, si inserivano in un periodo delicato e alquanto travagliato come quello dell’immediato dopoguerra. Sebbene la lotta partigiana avesse ricevuto il consenso generale della popolazione, serpeggiava il timore di una possibile …

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prima Repubblica

Presentazione “Storia politica della prima Repubblica”

70 anni. Un arco di tempo che può sembrare esteso, o comunque sufficiente per attuare un progetto seppur ambizioso. Un periodo che potrebbe corrispondere alla vita di un uomo. Perché, dunque, dovrebbe essere attuale parlare di Costituzione a 70 anni dalla sua approvazione? Di ragioni ne esistono tante, basti pensare che ancora oggi molti dei principi annoverati nel testo non sono stati messi in pratica nella vita reale e non sono percepiti come valori da una parte della cittadinanza. Questo non significa che la soluzione vada trovata altrove. L’antidoto alla divisione e alla rassegnazione è da sempre la conoscenza, la …

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Un’analisi della legge elettorale. Seconda parte: legittimità costituzionale

Continua il percorso alla scoperta della legge elettorale. Dopo aver valutato gli aspetti procedurali (clicca qui) è il momento di affrontare il tema del rispetto dei principi e della giurisprudenza costituzionale.   Legge incostituzionale? Alla polemica sulla procedura di approvazione della pdl 2352 alla Camera se ne è aggiunta un’altra: la sua conformità ai principi costituzionali e alle precedenti sentenze della Consulta. Ci si riferisce in particolare alle pronunce sulle ultime due normative emanate dal Parlamento, entrambe dotate di elementi incostituzionali: la legge 270/2005 e la legge 52/2015. Nei confronti della prima (il cosiddetto “Porcellum”), la sentenza della Corte 1/2014 …

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Un’analisi della legge elettorale. Prima parte: funzionamento e aspetti procedurali

Inizia oggi il viaggio in tre tappe sulla legge elettorale in discussione al Parlamento. Un approfondimento che si concentrerà sui principali punti di riflessione della proposta. (Clicca qui per la sezione dedicata).   Italicum, Rosatellum, Tedeschellum. L’elenco delle leggi elettorali approvate o soltanto presentate senza la possibilità di vederle all’opera, potrebbe concludersi con il testo unificato della proposta di legge 2352 e abbinate, altrimenti detto Rosatellum. Il progetto approvato alla Camera ha scatenato numerose proteste nel merito ma soprattutto nel metodo da parte di quelle forze politiche contrarie escluse dall’accordo, come M5S e Mdp.   Cosa prevede la nuova legge elettorale? Nella …

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Indipendenza e autonomia: aspetti politici e giuridici del referendum in Lombardia e Veneto

In un periodo in cui soffiano in tutta Europa venti nazionalisti a difesa dello Stato e contro le ingerenze sovranazionali, con l’Afd che spopola in Germania e il Front National che è quasi riuscito a conquistare l’Eliseo, parallelamente è possibile osservare un fenomeno di parziale disgregazione, o quanto meno un indebolimento, di alcune unità nazionali ad opera di minoranze interne. Alle minacce indipendentiste della Scozia post-Brexit si sono aggiunte quelle della Catalogna, in cui il referendum del primo ottobre ha dato una spinta ulteriore a quelle tendenze separatiste di cui si è fatta portatrice la Generalitat e una parte della …

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