Ponte Morandi

Ponte Morandi: quando una tragedia può diventare un’opportunità politica

Paradossalmente la catastrofe del ponte Morandi potrebbe presentare dei risvolti politici inaspettati per la coalizione penta-leghista. Clicca qui per gli altri approfondimenti di politica interna.   Il crollo del ponte Morandi a Genova ha già provocato innumerevoli reazioni e commenti sulle principali testate giornalistiche e sui social. Insulti, accuse, minacce senza distinzioni politiche hanno trovato ampio spazio come solitamente accade a seguito di tragedie improvvise che coinvolgono famiglie e scuotono il paese. La rabbia e la tentazione di addossare subito la colpa addosso ad un solo soggetto sono sentimenti umani e naturali che però devono necessariamente superare il vaglio delle indagini dell’unico …

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alessio postiglione

«Social, il trionfo delle dinamiche neo-tribali» intervista ad Alessio Postiglione

Dialogo con l’esperto di comunicazione politica sulle nuove dinamiche di contrapposizione e sul ruolo della politica populista nell’era dei social. Clicca qui per gli altri articoli della sezione “Digital Economy”.   – Come è cambiata la comunicazione politica nell’era di Twitter, Instagram e Facebook? Come diceva von Clausewitz, la politica è la continuazione della guerra con altri mezzi. Se nel linguaggio politico già esiste una propensione allo scontro, oggi il web esalta ed esaspera questo flusso comunicativo polarizzante attraverso “il gioco dei social”. Qui, infatti, si realizza una dinamica di contrapposizione amici – nemici che conduce a quello che Marshall McLuhan …

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Mattarella

La scelta di Mattarella tra Costituzione e politica

«Ho condiviso e accettato tutte le proposte per i ministri, tranne quella del ministro dell’Economia. Ho chiesto, per quel ministero […] un esponente che – al di là della stima e della considerazione per la persona – non sia visto come sostenitore di una linea, più volte manifestata, che potrebbe provocare, probabilmente, o, addirittura, inevitabilmente, la fuoriuscita dell’Italia dall’euro». Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella hanno segnato la fine delle trattative per il nuovo “governo del cambiamento” tra Lega e Cinque Stelle. In questi giorni su tutte le piattaforme social e giornalistiche si susseguono commenti, opinioni e, a …

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flat tax

La flat tax come diversa visione dello Stato

Cosa prevede la flat tax? Nel contratto firmato da Luigi Di Maio e Matteo Salvini la flat tax è la principale misura che mira a ridurre il peso dell’imposizione fiscale su famiglie e imprese. Prevede infatti due aliquote fisse al 15% (per redditi fino a 80 mila euro), e al 20% (per i redditi superiori agli 80 mila euro) valide per persone fisiche, partite IVA, imprese e famiglie. Per queste ultime sarebbe confermata una deduzione fissa di 3000 euro sulla base del reddito. Per i redditi più bassi vale il principio della “no tax area”. Oggi esistono cinque scaglioni su …

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Video-Intervista con Simone Di Stefano

TOPICS: – Inizio: Storia ed evoluzione di Casapound – 2.57: Commento sui risultati delle ultime elezioni – 5.01: Differenza tra Caspound e Forza Nuova – 8.56: Casapound e il fascismo – 14.21: Europa ed Erasmus – 19.26: Governo M5S-Lega, sostegno o opposizione? – 23.45: Casapound e Potere al Popolo, elementi in comune? – 29.32: Salvini ha tradito Casapound? – 34.52: Come si finanzia Casapound? – 38.15: Intervento militare in Libia Foto copertina: Huffington Post Jacopo SimonettiMore Posts Follow Me:

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25 aprile

Perché festeggiare il 25 aprile

Perché si festeggia il 25 aprile? Questa è la domanda che molti si pongono ogni volta che ricorre l’anniversario della Liberazione. Sia coloro che ideologicamente sono contrari alle idee e alle azioni portate avanti durante la Resistenza, sia coloro che semplicemente preferiscono andare al mare identificandosi maggiormente con lo spirito della festa della Repubblica del 2 giugno. Oggi, più che mai, è invece non solo giusto ma necessario festeggiare la Liberazione dalle forze fasciste e naziste, senza la quale non sarebbe stato possibile giungere al referendum del 2 giugno 1946 e alla democrazia che, sebbene in crisi, resiste ancora oggi. …

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Pd

PD: le ragioni di una crisi

Il termine “socialdemocrazia” indica «una sorta di degenerazione dei partiti socialisti e della sinistra culminata nella possibilità a governare pragmaticamente senza neppure tentare di creare le condizioni della rivoluzione»[1]. Sebbene la definizione di Gianfranco Pasquino faccia riferimento al pensiero di intellettuali e teorici della sinistra, la storia della socialdemocrazia contemporanea non può che essere letta in correlazione con quella comunista. L’incontro-scontro tra l’area riformista e quella rivoluzionaria, anche se oggi non si può parlare in questi termini, rappresenta una chiave di lettura anche per la crisi attuale del Pd, il partito che dovrebbe rappresentare i principi progressisti e di origine …

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